Gli oggetti del Papa raccontano la sua vita.

Una radio, un paio di occhiali, una macchina da scrivere, un breviario, un cappello. Oggetti semplici, appartenuti a Papa Giovanni, che nel nuovo Calendario giovanneo 2027, fresco di stampa e curato dalla Fondazione Papa Giovanni XXIII, diventano altrettante porte d’accesso alla vita e alla spiritualità di Angelo Giuseppe Roncalli.

Il calendario accompagna il cammino del nuovo anno attraverso un itinerario originale: ogni mese presenta un oggetto appartenuto a Papa Giovanni e ne propone il significato umano e spirituale attraverso un breve testo tratto dagli scritti dello stesso Roncalli. Ne nasce un racconto fatto di cose concrete, quotidiane, capaci però di dire molto di più di quanto possa suggerire il loro valore materiale.

Quegli oggetti, infatti, raccontano uno stile di vita e custodiscono la memoria di una fede vissuta con semplicità. Attraverso di essi affiora la spiritualità che ha animato l’intera esistenza di Roncalli, nella quale la santità non è mai stata separata dalla vita di ogni giorno. Così, anche le realtà più ordinarie possono diventare occasioni concrete di fedeltà al Vangelo e segni eloquenti di una vita interamente donata al Signore.

A dare ulteriore valore all’edizione 2027 è la copertina, che riproduce un prezioso capolavoro del maestro Mario Donizetti, artista tra i più raffinati della pittura italiana contemporanea, capace di coniugare la tradizione rinascimentale con la sensibilità moderna. La sua interpretazione di papa Giovanni XXIII ne mette in risalto la santità quotidiana, più ancora che il ruolo istituzionale.

Il racconto prosegue attraverso le fotografie che accompagnano il calendario, in gran parte inedite. Anche le immagini suggeriscono una riflessione che conserva intatta la sua attualità: la santità prende forma nella fedeltà alle cose di ogni giorno, quando vengono vissute con amore, sobrietà e fiducia nel Signore. È questo, del resto, uno degli aspetti messi in evidenza dal vescovo Francesco nella presentazione del calendario: «I testi del Pontefice, abbinati a ogni “cosa”, ci aiutano a coglierne il significato e a percepire una chiamata alla santità, la comune chiamata alla santità, che profuma anche le cose più quotidiane perché interpella la vita nella sua pienezza e nella sua totalità. Anche i gesti più umili e nascosti, le dimensioni più semplici e ordinarie sono annuncio gioioso del Vangelo se abitate dal Cristo Crocifisso Risorto».

Il calendario diventa così qualcosa di più di una semplice successione di immagini e date. Attraverso gli oggetti, le fotografie e le parole di Roncalli, il messaggio del santo papa bergamasco continua a raggiungere persone, famiglie, parrocchie e comunità, offrendo uno strumento semplice per alimentare la vera devozione a san Giovanni XXIII. La sua presenza paterna e la sua intercessione accompagnano giorno dopo giorno chi lo guarda e lo tiene accanto a sé, invitando a vivere con gioia e fiducia l’anno 2027.

La realizzazione del progetto è stata possibile anche grazie al sostegno della ditta Fra.Mar, realtà imprenditoriale significativa del territorio. I titolari, Francesco Maffeis e figli, hanno creduto fortemente nell’iniziativa, sostenendola con generosità.

Il calendario 2027 è disponibile, grazie alla distribuzione curata dall’agenzia DIF spa, nelle edicole di Bergamo e provincia. È possibile richiederlo anche direttamente alla Fondazione Papa Giovanni XXIII.

Valter Dadda

Segretario della Fondazione Papa Giovanni XXIII

Puoi ricevere il CALENDARIO SAN GIOVANNI XXIII nei giorni del 2027 nelle edicole di Bergamo e Provincia, oppure fino ad esaurimento scorte, direttamente a casa tua.

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